Coraggiosi si nasce o si diventa?

Siete coraggiosi o pavidi? Rimanete calmi e lucidi in situazioni di emergenza o andate nel panico? Vorreste riuscire a gestire meglio le vostre paure o i vostri stati d’ansia? Potreste farlo. Anche il va esercitato. Non è per tutti una virtù naturale, ma se ci si applica si può diventare meno paurosi. Lo ha dimostrato Daniela Pollak insieme al padre delle neuroscienze Eric Kandel, premio Nobel per la medicina nel 2000, in una ricerca che sarà pubblicata sul prossimo numero della rivista Neuron.

I hanno usato un modello animale per verificare la risposta del cervello alla . In particolare hanno condizionato, così si dice in termine tecnico, dei topi inducendoli a familiarizzare con alcuni stimoli che inizialmente generavano in loro . I ricercatori hanno generato nei modelli di laboratorio quella che hanno ribattezzato con il nome di “”. In altri termini, uno stimolo pauroso ripetuto più volte viene codificato dal cervello come un segnale riconosciuto; il cervello risponde allo stimolo noto attivando il centro della , ma in maniera più blanda di quello che accadrebbe nel caso di uno stimolo pericoloso del tutto nuovo. In sostanza il cervello fa l’esperienza della e la “archivia” in modo da poterla riconoscere a da gestirla, e questo rende meno paurosi.

La risposta alla paura è il risultato dell’interazione tra l’ e quella razionale. Kandel, medico e neurologo da sempre e oggi praticante psichiatra, sostiene che le reazioni umane, quindi anche la paura, abbiano una componente biologica di base sulla quale poi si innestano la componente sociale, ambientale, comportamentale.

Comprendere i meccanismi di base, però, del funzionamento cerebrale è importante per intervenire sugli aspetti patologici di alcune reazioni. La paura, per esempio, oltre che fare novanta, è di due tipi: quella istintiva e quella indotta; entrambe hanno radici profonde nella storia evolutiva del genere umano e sono state essenziali per la sopravvivenza della specie. In alcune persone, oggi, le forme patologiche di paura possono portare a disturbi quali ansia, sindrome da stress post-traumatico, . Conoscere la biologia e la fisiologia della paura potrebbe essere utile per trovare delle cure per le forme patologiche.

Fonte: Pollak D et al. An Animal Model of a Behavioral Intervention for Depression. Neuron 2008; 60:149-61.

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